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Lesbicando

Martina è una ventenne, abbastanza forte caratterialmente tranquilla, leggermente formosa, fidanzata da un paio d’anni, innamorata e soddisfatta dal suo ragazzo.

Dopo essere rimasta più di 6 mesi senza lavorare, finalmente trova lavora come cameriera in un Hotel del centro, gli orari non sono il massimo visto che dovrà fare mattina e sera con la pausa dalle 15.30 fino alle 18 e il lunedì libero, ma la paga non è male.

Il primo giorno, si presenta con largo anticipo, così può cominciare a guardare con calma tutto quello che potrebbe fare prima che arrivi il Maitré, mentre si gira la sala sente provenire dei rumori dalla cucina e ne approfitta per vedere chi c’è ed incominciare a conoscere qualcuno, entra e trova una ragazza con delle teglie piene di paste dentro, la ragazza si accorge della presenza di Martina si gira la guarda e dice “Ciao, non puoi stare qui”, “ti chiedo scusa, sono nuova e volevo solo presentarmi”, “cameriera?”, “si, sono Martina piacere”, “Luana molto lieta”, “sei la pasticcera?”, “no, sono la cuoca notturna, se ci rivedremo sarà perchè io sto smontando e tu arrivando, come oggi”, “ah, capisco, e a che ora arrivi?”, “alle 23”, “caspita, sono quasi le 8, sono tante ore, e poi la notte dev’essere noioso da sola”, “invece è bellissimo, mi metto la musica e vado dritta come un treno, scusami..”

Luana le passa vicino per andare ad infornare le paste per le colazioni prima di andare via e Martina la guarda con stupore e con curiosità questa ragazza così particolare e poco loquace, “Luana posso sapere quanti anni hai?”, la ragazza la guarda e sorride “ho 24 anni, non mi offendo se mi dici che ne dimostro di più, lo so già” Martina si mette un po’ a ridere “scusami, si capiva così tanto che volevo dirti quello?”, “no e che do sempre l’impressione di sembrare grande”. Luana ha un viso un po’ marcato, labbra carnose e un fisico asciutto e un po’ muscoloso anzi diciamo segnato della palestra, i capelli castani sul chiaro corti con un ciuffo lungo un po’ mosso, alta 1.78 single per scelta visto che sta molto bene per i fatti suoi. Martina continua a guardarla mentre la ragazza finisce le ultime cose, Luana si accorge ma fa finta di niente, nel frattempo arriva il Maitrè “Martina, ti ho trovato, buongiorno” “Buongiorno Maitrè, mi scusi se non mi sono fatta trovare in sala ma..”, “vedo che ti sei fatta incantare dalla nostra splendida cuoca notturna, ormai un sogno per noi visto che oggi è una di quelle poche occasioni dove la riusciamo a vedere”, “Buongiorno Alberto, invece di dire cazzate perchè non incominci a spiegarle cosa dovrà fare”, “sempre dolce la nostra cuoca”, Martina si mette a ridere ma cerca di non darlo a vedere.

I due si spostano e mentre stanno uscendo dalla cucina Martina fa 2 passi indietro “ciao è stato un piacere”, “anche per me” le due si guardano per qualche secondo poi il Maitrè prende Martina e la porta via ed incomincia la vera e propria giornata di lavoro. Finito il primo turno Martina rientra a casa per una doccia veloce e raccontare qualcosa a Luca, il suo fidanzato con cui vive, ma non li racconta proprio tutto perchè quello a cui sta pensando tutta la mattina e quell’incontro con Luana che non si leva dalla sua testa, ma questo a Luca non lo racconta. Si torna a lavoro e dopo corse e stress con i clienti siamo quasi a fine servizio, e il suo unico pensiero rimane sempre lo stesso, cercare di rincontrare Luana.

Sono le 22.55 e Martina ha già terminato in sala, sistema le ultime cose nell’office e sente “ciao, ma oggi non ti avrò vista troppo per essere il tuo primo giorno?”, “perchè ti dispiace?”, “no, ancora non mi dispiaci”, “ah grazie, carina”, Luana la guarda e sorride “sei rimasta sola”, “si, stavo terminando alcune cose”, “aspettami un’attimo qua, guardo una cosa e arrivo”, “ok” Martina la guarda correre e poi dopo pochissimo torna con 2 birre in mano e un cavatappi “devi scappare o ti puoi trattenere ancora 10 minuti?”, Martina si accorse che la cosa le faceva davvero piacere e incominciò ad avere anche qualche timore, cosa le aveva fatto questa ragazza, era piena di amiche ma verso di lei sentiva tutt’altro, cosa fare? accettare e correre il rischio o rifiutare?, “ma tu adesso non devi lavorare”, “oggi non ho quasi niente da fare, posso iniziare anche tra 2 ore volendo, se non puoi o non vuoi lascia stare bevo da sola”, “no no, mi fa piacere” prese la birra e la seguì verso la porta che dava ad un cortiletto chiuso dove si trovavano i motori delle celle frigorifere, Luana prende 2 sedie e le mette una di fronte all’altra, Martina si siede con la birra in mano Luana le si avvicina le stringe la mano con cui tiene la birra e la apre, quest’ultima stava per sedersi ma Martina con l’altra mano la tiene e la guarda fissa negli occhi, “non so cosa mi prende, da quando ti ho vista stamattina non ho fatto altro che pensarti e se fossi stata un’uomo penserei ad un colpo di fulmine ma sei una ragazza e non sono una ha paura di quello che sente e mi piace essere chiara con le persone ma non mi era mai capitato…”

Luana le prende la testa e la bacia, Martina non apre subito la bocca e cerca di resistere alla lingua di Luana che le scorre tra un labbro e l’altro ma alla fine apre la bocca ed inizia a fare una sorta di pompino alla lingua dell’altra ragazza poi si stringono e Luana scende piano una mano nel seno e sente i capezzoli di Martina rigidi e duri come pietre tanto che d’impeto le tira su la maglietta le scende il reggiseno e incomincia a succhiarli senza pudore, li morde, li lecca mandando in totale estasi Martina che ormai ha tolto tutti i freni e si fa trasportare da quella passione totale, Luana la prende in braccio e la sbatte al muro vicino ai motori che emanano calore, la ribacia avidamente e le sbottona i pantaloni e le mette la mano nella figa ormai in un lago, prima gioca con il clitoride poi le mette subito 2 dita, Martina lancia un piccolo urlo poi è solo puro godimento, il movimento si fa sempre più veloce e la ragazza ansima sempre di più, Luana si accorge e toglie la mano, “noo no perchè?”, “perchè te la voglio assaggiare e bere il tuo orgasmo”, Martina sorride e si toglie in fretta e furia i pantaloni e il perizoma, si siede in una delle 2 sedie, allarga le gambe e Luana si inginocchia e incomincia a leccarle le cosce poi arriva con la punta della lingua intorno alle grandi labbra e vede la ragazza con la testa tirata indietro godere come una matta, poi le apre piano le grandi labbra e le passa tutta la lingua dalle piccole labbra fino al clitoride che ormai era gonfio come un piccolo cazzo e si sofferma prima a succhiarlo poi lo lecca più insistentemente e nel frattempo le rimette 2 dita dentro facendo avanti ed indietro sempre più veloce provocandole in pochi minuti un’orgasmo talmente violento da farle perdere quasi i sensi, si guardano, Luana la bacia di nuovo in bocca nel frattempo l’altra le slaccia i pantaloni “voglio leccartela anch’io, voglio farti godere”,”mettiti per terra”, Martina si stende Luana mette la sua figa in faccia alla ragazza e ricomincia a leccare il clitoride e mette un dito dentro e ogni tanto lo toglie per stuzzicare il buchino dietro, ad un certo punto si sente “Luana ci sei? Luanaaa”, “CAZZO, Alfredo il portiere notturno, rivestiti corri”, le ragazze si rivestono alla velocità della luca e dopo un minuto Alfredo apre la porta del cortile, “ah eccoti, scusa non sapevo ci fosse qualcun’altro”, “lei è una nuova collega, stavamo bevendo una birra, vuoi?”, “no no che poi mi addormento in ricevimento, grazie! ma stavate correndo? avete il fiatone e siete anche spettinate”, Martina guarda Luana sorridendo, “beh per me ormai è molto tardi vado, ci vediamo domani?” rivolta verso Luana, “ci puoi giurare!!” la ragazza va via, “Robi ma ho interrotto qualcosa?”, “la prossima volta chiama prima di passare e se vedi che non rispondo non passare in ogni caso”